Io penso che se in questo paese si rispettassero le persone, forse si vivrebbe meglio.
Credo sinceramente che la parola rispetto se ne sia andata da qui.
Ha fatto le sue belle valige ed ha oltrepassato il confine.
Non scriverò altro oggi...allego al mio post il link di un articolo di Saviano che ho letto oggi su Repubblica on line.
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro-5/saviano-scuse-beppino/saviano-scuse-beppino.html
...rimango in silenzio, seduta sul mio ramo e guardo l'orizzonte.
A.Z.
giovedì 12 febbraio 2009
mercoledì 11 febbraio 2009
TV
A casa mia è rimasta soltanto una televisione.
Una vecchia scatola nera, di dimensioni + o meno umane, che se ne sta pogianta su una mensola in cucina.
Sono mesi che la guardo di rado, molto poco interessata alle cose che ha da propormi, però l'altra sera ho deciso di accenderla e di dedicarmi un po' a lei e fare quel sano zapping a cui mi dedicavo qualche tempo fa.
Ok.
Ho acceso.
Telecomando in mano, pronta a curiosare per i canali (ovviamente non ho Sky ne il Digitale terrestre).
L'impatto è stato davvero sgradevole.
Purtroppo mi è capitata la serata in cui tutti i canali (ma tutti) erano dedicati a parlare e straparlare della morte di Eloana.
Cazzo.
In neanche 3 secondi mi sono venuti i crampi all'addome.
Palate e palate di stronzate sono entrate nelle mie orecchie ed io da brava scimmia educata ho sparato improperi contro la scatola nera, schifata e nauseata da quello che sentivo.
Conclusione.
Ho spento.
Via le cazzate è tornato il silenzio ed ho usato il mio tempo per fare altro.
Una vecchia scatola nera, di dimensioni + o meno umane, che se ne sta pogianta su una mensola in cucina.
Sono mesi che la guardo di rado, molto poco interessata alle cose che ha da propormi, però l'altra sera ho deciso di accenderla e di dedicarmi un po' a lei e fare quel sano zapping a cui mi dedicavo qualche tempo fa.
Ok.
Ho acceso.
Telecomando in mano, pronta a curiosare per i canali (ovviamente non ho Sky ne il Digitale terrestre).
L'impatto è stato davvero sgradevole.
Purtroppo mi è capitata la serata in cui tutti i canali (ma tutti) erano dedicati a parlare e straparlare della morte di Eloana.
Cazzo.
In neanche 3 secondi mi sono venuti i crampi all'addome.
Palate e palate di stronzate sono entrate nelle mie orecchie ed io da brava scimmia educata ho sparato improperi contro la scatola nera, schifata e nauseata da quello che sentivo.
Conclusione.
Ho spento.
Via le cazzate è tornato il silenzio ed ho usato il mio tempo per fare altro.
lunedì 19 gennaio 2009
La scimmia, gli amici e le cipolle assassine
E' sabato sera.
La nostra fantastica scimmia, se ne va tutta allegra e zompettante a cena con i suoi amici.
Sintetica descrizione degli amici:
Lei: Killer professionista.
Lui: Il Boss.
Luogo della cena: T-B.
I tre arrivano al locale in ritardo, ma il tavolo prenotato a loro non lo toglie nessuno.
Il Boss da T-B è rispettato, trattato come un Vip, quindi il cameriere in adorazione li accompagna al tavolo.
SUBITO!!!
Ecco.
C'è una piccola precisazione da fare.
Dalla porta d'ingresso del locale al tavolo passano meno di 3 minuti, ma quel insignificante tempo di attesa basta per scatenare negli occhi del Killer la furia omicida!!!
Diciamo che gli ignari clienti del ristorante hanno rischiato di essere massacrati, questo perchè delle celebrolese, donne da taschino ululanti con il loro schiamazzare (circa 35 secondi effettivi di gridolini e cinguettii) hanno irritato l'anima pura e candida del Killer, la quale velocissima e fredda come il ghiaccio, infila la mano sotto il cappotto di pelle nera, afferra il suo UZI e si gira verso l'obiettivo, "le inutili".
Il Boss, non dice nulla, ma accortosi del movimento poggia la mano sulla spalla della sua amica.
Lei, sorride, lascia cadere l'UZI nella fondina e dopo aver ucciso le oche con lo sguardo (il famoso ghigno omicida), si volta e segue il Boss al tavolo.
La scimmia, naturalmente non si è accorta di nulla.
Canticchiava allegra davanti ai due amici sognando di tuffarsi in una piscina di salsa barbecue.
Seduti al tavolo, i tre iniziano a conversare amabilmente.
Da lontano più che tre amici, sembrano una coppia, con il loro simpatico animaletto domestico.
In effetti, la scimmia è assolutamente un soggetto buffo, che porta quel tocco di folle allegria nelle vite degli altri due.
Naturalmente il cameriere conoscendo perfettamente i gusti del trio, si è presentato poco dopo con birra, pepsy light e acqua, accompagnando tali bevande con piattoni colmi di Barbecue Wings e Onion Rings.
La Scimmia, totalmente assuefatta, ha perso immediatamente il controllo di se stessa e vorace come un caimano famelico, si è tuffata sui piatti ed ha iniziato a mangiare come una sprocedata ricoprendo ogni singolo boccone con quintali si salsa barbecue.
I due amici, guardandola divertiti si mettono a mangiare anche loro, con meno foga ed in modo più educato, dopo tutto è inutile dirlo, ma i due hanno classe.
Svuotati i piatti (la scimmia da sola ha ingurgitato + della metà del loro contenuto), vengono sevite ai tre le loro rispettive porzioni di carne.
Ottime e sanguinanti bistecche di manzo con patata al cartoccio e Cheddar.
Si riparte a mangiare, dialogando amabilmente sui prossimi obiettivi del Killer o sulle 2 o tre pratiche che i dipendenti del Boss devono sbrigare in serata.
Naturalmente la scimmia ride e si diverte.
Le piacciono tanto le storie dei suoi amici...e si diverte ancora di più quando tutti insieme escono a fare i giri in macchina e la sua amica spara alla gente, con il ghigno stampato sul viso.
Che risate!!!!
La cena si conclude come sempre con il dolce: Waffle ricoperto di panna, torta al cioccolato con gelato alla vaniglia e coppa di gelato alla frutta.
Ovviamente al Boss la cena viene offerta dal proprietario del T-B.
Usciti dal locale i tre si salutano.
Il Killer monta in sella del suo fiammante CBR600RR, e schizza via noncurante dei pedoni che le si piazzano davanti, dopo tutto non è un problema suo se loro vogliono morire.
Il Boss fa un cenno con il capo alla scimmia e sale sul suo suo Hammer bianco.
La scimmia, invece, abbardata come un pupazzo di neve si avvia a prendere il motorino.
E qui viene il bello della ns. storia.
Quell'idiota di una scimmia ballerina, non si è ricordata che le cipolle hanno effetti deleteri sulla sua persona.
La rincoglionita ha mangiato tanti, troppi anelli di cipolla fritta avvogandoli nella salsa e il suo stomaco brama vendetta.
Povera piccola scimmia mangiona, le cipolle fritte, coalizzate tra loro, trasformandosi in una bomba ad orologeria, sono pronte ad esplodere per mezzanotte e lei l'ingara canticchia canzoni sul motorino.
Quello che non sapete è c'è la seconda parte della serata che attende la nostra protaonista.
Mica scrivo scimmia ballerina apposta.
Dopo la cena...c'è la dancing, per questo lei è tutta contenta di tornarsene a casa, vestirsi da topastra (per quanto possa essere possibilie che un soggetto simile si trasforimi in una topa), caricare la sua dolcissima sorellina sul motorello e raggiungere insieme a lei l'amica Mary-boxe.....per una nottata all'insegna di balli sfrenati e tante tante risate.
Già si vede danzante e splendida al centro della pista insieme alle altre due!!!
Poraccia, non sa proprio cosa l'attende!
L'effetto delle cipolle assassine inizia a farsi vivo pian piano che si avvicina l'ora "X".
Alle 12.00 in punto...avviene l'esplosione.
La ns. protagonista è nel garage, sta chiudendo il motorino, quando improvvisamente il suo sorriso si spegne..arriva la nausea e il colore del suo viso diventa verde acido.
Un tetro borbottio...sale dal suo stomaco, ma lei temeraria...cercando di contenere dolori e rumori, sale a casa e si lancia diretta verso la sua stanza.
La sorella, che la conosce bene, nota subito che c'è qualcosa che non va, dopo tutto quando mai quella entra a casa in silenzio...
La segue in camera, si poggia sulla porta e la osserva maneggiare vestiti nell'armadio, il tutto in una posizione degna di un dromedario tunisino!
Ok.
E' evidente che c'è qualcosa di cui parlare, quindi la sorella, in tono assolutamente amorevole le chiede "che te sei magnataaaa????".
"niente" risponde l'altra con un filino di voce, piegandosi su se stessa causa insopportabili dolori allo stomaco.
Ecco.
Quel filo divoce è bastato per scatenare nell'aria una tempesta asfissiante...
La dolce sorellina, che con enormi difficoltà riesce a reggersi in piedi e si rivolge all'altra con il suo solito tono amorevole "Ma che schifoooooooooo. Puzzi come una discarica di cipolle avariate....".
La povera scimmietta, ormai totalmente ricurva su se stessa, lascia di corsa la stanza e si lancia in bagno.
Non è corretto, ne tanto meno educato raccontare cosa succede in bagno nei minuti successivi.
Se qualcuno è interessato, può direttamente chiederlo alle mattonelle (uniche testimoni oculari).
La cosa da dire invece è che la dolce sorella, con il naso strategicamente tappato, si piazza dietro la porta e si diletta in deliziose esclamazioni nei confronti della scimmia.
Diciamo che i complimenti migliori (gli unici raccontabili) sono i seguenti "..Sei una rincoglionitaaaaa, ma come fai a dimenticarti che certe cose non le puoi mangiareeeeeeeee?????....ma che deficienteeeeeee!!!!!! A ballare non ci possiamo andare più perchè sennò la discoteca la squagli!!!!!!"
L'unica risposta che arriva dall'interno del bagno è un disperato "nooooooooooooooooooooo".
Dopo interminabili minuti di devastazione fisica, il povero esserino peloso...esce dal bagno.
Affranta e totalmente demoralizzata, torna nella sua stanza e prova a trovare di nuovo un vestito per la serata.
Ma è inutile, perchè ad ogni respiro, l'aria intorno a lei si colora di giallo....
Fine della serata.
Niente più dancing.
Niente balli sfrenati al centro della pista.
Niente risate con la sua amica Mary-boxe!!!
Un enorme lacrimone le scende sul viso e la povera scimmietta si tuffa sul suo lettino.
Tempo 3 secondi ...cade in coma...ed inizia a sognare.
Si ritrova in una grande sala...con la musica a palla...
Lei è al centro della pista e balla.
Non è sola, con lei ci sono sua sorella e la sua amica Mary-boxe.....e si stanno divertendo come matte.
Stranamente, però, intorno a loro non c'è nessuno.
No scusate, la gente c'è, ma sono tutti staramazzati a terra.
La scimmia se ne accorge e si gira verso le sue due compagne.
Entrambe hanno il viso coperto da una maschera anti-gas.
A quel punto si ferma e vede intorno a se che tutto il locale è sommerso da una nube di vapore giallino...
"Nooooooooooooooooo"....urlà....incrementando la consistenza della nube...
Da un angolo della sala arriva una fragorosa risata.
Sono un gruppetto di anelli di cipolla fritti...che la stanno prendendo in giro..
La loro vendetta...si è compiuta.
ahahahahahahaaha....
Fine della storia!
La nostra fantastica scimmia, se ne va tutta allegra e zompettante a cena con i suoi amici.
Sintetica descrizione degli amici:
Lei: Killer professionista.
Lui: Il Boss.
Luogo della cena: T-B.
I tre arrivano al locale in ritardo, ma il tavolo prenotato a loro non lo toglie nessuno.
Il Boss da T-B è rispettato, trattato come un Vip, quindi il cameriere in adorazione li accompagna al tavolo.
SUBITO!!!
Ecco.
C'è una piccola precisazione da fare.
Dalla porta d'ingresso del locale al tavolo passano meno di 3 minuti, ma quel insignificante tempo di attesa basta per scatenare negli occhi del Killer la furia omicida!!!
Diciamo che gli ignari clienti del ristorante hanno rischiato di essere massacrati, questo perchè delle celebrolese, donne da taschino ululanti con il loro schiamazzare (circa 35 secondi effettivi di gridolini e cinguettii) hanno irritato l'anima pura e candida del Killer, la quale velocissima e fredda come il ghiaccio, infila la mano sotto il cappotto di pelle nera, afferra il suo UZI e si gira verso l'obiettivo, "le inutili".
Il Boss, non dice nulla, ma accortosi del movimento poggia la mano sulla spalla della sua amica.
Lei, sorride, lascia cadere l'UZI nella fondina e dopo aver ucciso le oche con lo sguardo (il famoso ghigno omicida), si volta e segue il Boss al tavolo.
La scimmia, naturalmente non si è accorta di nulla.
Canticchiava allegra davanti ai due amici sognando di tuffarsi in una piscina di salsa barbecue.
Seduti al tavolo, i tre iniziano a conversare amabilmente.
Da lontano più che tre amici, sembrano una coppia, con il loro simpatico animaletto domestico.
In effetti, la scimmia è assolutamente un soggetto buffo, che porta quel tocco di folle allegria nelle vite degli altri due.
Naturalmente il cameriere conoscendo perfettamente i gusti del trio, si è presentato poco dopo con birra, pepsy light e acqua, accompagnando tali bevande con piattoni colmi di Barbecue Wings e Onion Rings.
La Scimmia, totalmente assuefatta, ha perso immediatamente il controllo di se stessa e vorace come un caimano famelico, si è tuffata sui piatti ed ha iniziato a mangiare come una sprocedata ricoprendo ogni singolo boccone con quintali si salsa barbecue.
I due amici, guardandola divertiti si mettono a mangiare anche loro, con meno foga ed in modo più educato, dopo tutto è inutile dirlo, ma i due hanno classe.
Svuotati i piatti (la scimmia da sola ha ingurgitato + della metà del loro contenuto), vengono sevite ai tre le loro rispettive porzioni di carne.
Ottime e sanguinanti bistecche di manzo con patata al cartoccio e Cheddar.
Si riparte a mangiare, dialogando amabilmente sui prossimi obiettivi del Killer o sulle 2 o tre pratiche che i dipendenti del Boss devono sbrigare in serata.
Naturalmente la scimmia ride e si diverte.
Le piacciono tanto le storie dei suoi amici...e si diverte ancora di più quando tutti insieme escono a fare i giri in macchina e la sua amica spara alla gente, con il ghigno stampato sul viso.
Che risate!!!!
La cena si conclude come sempre con il dolce: Waffle ricoperto di panna, torta al cioccolato con gelato alla vaniglia e coppa di gelato alla frutta.
Ovviamente al Boss la cena viene offerta dal proprietario del T-B.
Usciti dal locale i tre si salutano.
Il Killer monta in sella del suo fiammante CBR600RR, e schizza via noncurante dei pedoni che le si piazzano davanti, dopo tutto non è un problema suo se loro vogliono morire.
Il Boss fa un cenno con il capo alla scimmia e sale sul suo suo Hammer bianco.
La scimmia, invece, abbardata come un pupazzo di neve si avvia a prendere il motorino.
E qui viene il bello della ns. storia.
Quell'idiota di una scimmia ballerina, non si è ricordata che le cipolle hanno effetti deleteri sulla sua persona.
La rincoglionita ha mangiato tanti, troppi anelli di cipolla fritta avvogandoli nella salsa e il suo stomaco brama vendetta.
Povera piccola scimmia mangiona, le cipolle fritte, coalizzate tra loro, trasformandosi in una bomba ad orologeria, sono pronte ad esplodere per mezzanotte e lei l'ingara canticchia canzoni sul motorino.
Quello che non sapete è c'è la seconda parte della serata che attende la nostra protaonista.
Mica scrivo scimmia ballerina apposta.
Dopo la cena...c'è la dancing, per questo lei è tutta contenta di tornarsene a casa, vestirsi da topastra (per quanto possa essere possibilie che un soggetto simile si trasforimi in una topa), caricare la sua dolcissima sorellina sul motorello e raggiungere insieme a lei l'amica Mary-boxe.....per una nottata all'insegna di balli sfrenati e tante tante risate.
Già si vede danzante e splendida al centro della pista insieme alle altre due!!!
Poraccia, non sa proprio cosa l'attende!
L'effetto delle cipolle assassine inizia a farsi vivo pian piano che si avvicina l'ora "X".
Alle 12.00 in punto...avviene l'esplosione.
La ns. protagonista è nel garage, sta chiudendo il motorino, quando improvvisamente il suo sorriso si spegne..arriva la nausea e il colore del suo viso diventa verde acido.
Un tetro borbottio...sale dal suo stomaco, ma lei temeraria...cercando di contenere dolori e rumori, sale a casa e si lancia diretta verso la sua stanza.
La sorella, che la conosce bene, nota subito che c'è qualcosa che non va, dopo tutto quando mai quella entra a casa in silenzio...
La segue in camera, si poggia sulla porta e la osserva maneggiare vestiti nell'armadio, il tutto in una posizione degna di un dromedario tunisino!
Ok.
E' evidente che c'è qualcosa di cui parlare, quindi la sorella, in tono assolutamente amorevole le chiede "che te sei magnataaaa????".
"niente" risponde l'altra con un filino di voce, piegandosi su se stessa causa insopportabili dolori allo stomaco.
Ecco.
Quel filo divoce è bastato per scatenare nell'aria una tempesta asfissiante...
La dolce sorellina, che con enormi difficoltà riesce a reggersi in piedi e si rivolge all'altra con il suo solito tono amorevole "Ma che schifoooooooooo. Puzzi come una discarica di cipolle avariate....".
La povera scimmietta, ormai totalmente ricurva su se stessa, lascia di corsa la stanza e si lancia in bagno.
Non è corretto, ne tanto meno educato raccontare cosa succede in bagno nei minuti successivi.
Se qualcuno è interessato, può direttamente chiederlo alle mattonelle (uniche testimoni oculari).
La cosa da dire invece è che la dolce sorella, con il naso strategicamente tappato, si piazza dietro la porta e si diletta in deliziose esclamazioni nei confronti della scimmia.
Diciamo che i complimenti migliori (gli unici raccontabili) sono i seguenti "..Sei una rincoglionitaaaaa, ma come fai a dimenticarti che certe cose non le puoi mangiareeeeeeeee?????....ma che deficienteeeeeee!!!!!! A ballare non ci possiamo andare più perchè sennò la discoteca la squagli!!!!!!"
L'unica risposta che arriva dall'interno del bagno è un disperato "nooooooooooooooooooooo".
Dopo interminabili minuti di devastazione fisica, il povero esserino peloso...esce dal bagno.
Affranta e totalmente demoralizzata, torna nella sua stanza e prova a trovare di nuovo un vestito per la serata.
Ma è inutile, perchè ad ogni respiro, l'aria intorno a lei si colora di giallo....
Fine della serata.
Niente più dancing.
Niente balli sfrenati al centro della pista.
Niente risate con la sua amica Mary-boxe!!!
Un enorme lacrimone le scende sul viso e la povera scimmietta si tuffa sul suo lettino.
Tempo 3 secondi ...cade in coma...ed inizia a sognare.
Si ritrova in una grande sala...con la musica a palla...
Lei è al centro della pista e balla.
Non è sola, con lei ci sono sua sorella e la sua amica Mary-boxe.....e si stanno divertendo come matte.
Stranamente, però, intorno a loro non c'è nessuno.
No scusate, la gente c'è, ma sono tutti staramazzati a terra.
La scimmia se ne accorge e si gira verso le sue due compagne.
Entrambe hanno il viso coperto da una maschera anti-gas.
A quel punto si ferma e vede intorno a se che tutto il locale è sommerso da una nube di vapore giallino...
"Nooooooooooooooooo"....urlà....incrementando la consistenza della nube...
Da un angolo della sala arriva una fragorosa risata.
Sono un gruppetto di anelli di cipolla fritti...che la stanno prendendo in giro..
La loro vendetta...si è compiuta.
ahahahahahahaaha....
Fine della storia!
venerdì 16 gennaio 2009
Le relazioni...
Il 2009 è arrivato!
Buon anno!!
Ho posizionato il mio bellissimo albero, verde e rigoglioso (nonostante sia inverno...), in un vialetto di un quartiere residenziale della mia amata (caotica, trafficata, smoggosa) città.
Seduta, composta, da brava scimmia educata, osservo le vite dei miei nuovi vicini, soffermandomi sulle loro relazioni sentimentali.
Mamma mia che disastro!!!
Mi chiedo..ma esiste ancora una coppia normale??
E per normale, intendo una coppia che si ama.
Qualcuno che è disposto a rinunciare ad una piccola parte di se stesso per amore dell'altro.
Chi è felice di condividere, tempo, vita, amici, figli...con un altra persona.
Non parlo di matrimonio, di contratto, di preti, feste e vestiti da sposa...e di quel "per sempre" che esiste solo nelle favole.
Parlo di due persone, etero o non..che si amano e desidereno vivere il loro amore in modo vero e sincero.
Viverlo fino a che dura.
Viverlo fino al giorno in cui è bello...e coltivarlo per farlo crescere.
Vorrei avere un megafono ed urlarlo!! C'è qualcuno??
Ok.
Sicuramente ci saranno da qualche parte, e non saranno neanche pochi (mmmmmm), ma quello che in questi giorni salta all'occhio è tutto il contrario...ed è questo contrario che è giustificato come una cosa normale.
L'esempio più lampante "è normale tradire".
E' normale andare su facebook, riincontrare vecchia gente, uscirci, trombarci...e poi tornare a casa dal partner e fare finta di nulla (scrivo di facebook perchè trattasi della moda del momento, ma avrei potuto tranquillamente scrivere posto di lavoro o palestra).
E' normale tradire la propria fidanzata o il fidanzato ed è giusto non dirglielo, tenerselo per se....e continuare a vivere nella menzogna...insieme.
Che bello!!!
Fantastico.
C'è chi ti dice che è per il bene dell'altro che non va detta la verità, perchè la verità se gliela dici, sei una merda. Gli sbatti in faccia i tuoi rimorsi di conscienza...e non è giusto.
Invece se non glielo dici è meglio...o almeno più corretto (per quanto la parola corretto sia appropriata in questo caso), perchè così non fai soffrire quella persona.
Ti limiti solo a prenderla peril culo (dico io)....a farle credere che la ami.
Bello.
Fantastico.
Di questi rapporti il mondo è pieno...e ce ne sono per ogni fascia d'età.
Solidi rapporti, che durano negli anni, dove alla base ci sono cose non dette, tanta tanta finzione e se ti dice culo....ci trovi anche un po' di sentimento...dai l'affetto ci sta tutto!
A questo punto io penso....che in fondo l'alieno sono io!!
Una scimmia aliena totalmente fuori dal mondo.
Quella che continua a credere che è meglio un bel treno in faccia che ti spezza in due, ma dal quale puoi rialzarti, che una vita finta, ma sicuramente + facile, contornata da bugie e compromessi....
Quella che ancora preferisce dire la verità alle persone a cui vuole bene, pagandone le conseguenze.
Perchè gli errori li facciamo tutti, ma a confessarli sono in pochi.
Soprattutto perchè in pochi sono disposti a prendersi le responsabilità dei propri errori.
Però c'è una cosa da aggiungere...che mi hanno insegnato...
Vivere cercando di essere delle persone vere...ti da la possibilità di metterti davanti ad uno specchio, guardarci dentro, vedere la tua immagine riflessa e sorridere.....
A.Z.
Buon anno!!
Ho posizionato il mio bellissimo albero, verde e rigoglioso (nonostante sia inverno...), in un vialetto di un quartiere residenziale della mia amata (caotica, trafficata, smoggosa) città.
Seduta, composta, da brava scimmia educata, osservo le vite dei miei nuovi vicini, soffermandomi sulle loro relazioni sentimentali.
Mamma mia che disastro!!!
Mi chiedo..ma esiste ancora una coppia normale??
E per normale, intendo una coppia che si ama.
Qualcuno che è disposto a rinunciare ad una piccola parte di se stesso per amore dell'altro.
Chi è felice di condividere, tempo, vita, amici, figli...con un altra persona.
Non parlo di matrimonio, di contratto, di preti, feste e vestiti da sposa...e di quel "per sempre" che esiste solo nelle favole.
Parlo di due persone, etero o non..che si amano e desidereno vivere il loro amore in modo vero e sincero.
Viverlo fino a che dura.
Viverlo fino al giorno in cui è bello...e coltivarlo per farlo crescere.
Vorrei avere un megafono ed urlarlo!! C'è qualcuno??
Ok.
Sicuramente ci saranno da qualche parte, e non saranno neanche pochi (mmmmmm), ma quello che in questi giorni salta all'occhio è tutto il contrario...ed è questo contrario che è giustificato come una cosa normale.
L'esempio più lampante "è normale tradire".
E' normale andare su facebook, riincontrare vecchia gente, uscirci, trombarci...e poi tornare a casa dal partner e fare finta di nulla (scrivo di facebook perchè trattasi della moda del momento, ma avrei potuto tranquillamente scrivere posto di lavoro o palestra).
E' normale tradire la propria fidanzata o il fidanzato ed è giusto non dirglielo, tenerselo per se....e continuare a vivere nella menzogna...insieme.
Che bello!!!
Fantastico.
C'è chi ti dice che è per il bene dell'altro che non va detta la verità, perchè la verità se gliela dici, sei una merda. Gli sbatti in faccia i tuoi rimorsi di conscienza...e non è giusto.
Invece se non glielo dici è meglio...o almeno più corretto (per quanto la parola corretto sia appropriata in questo caso), perchè così non fai soffrire quella persona.
Ti limiti solo a prenderla peril culo (dico io)....a farle credere che la ami.
Bello.
Fantastico.
Di questi rapporti il mondo è pieno...e ce ne sono per ogni fascia d'età.
Solidi rapporti, che durano negli anni, dove alla base ci sono cose non dette, tanta tanta finzione e se ti dice culo....ci trovi anche un po' di sentimento...dai l'affetto ci sta tutto!
A questo punto io penso....che in fondo l'alieno sono io!!
Una scimmia aliena totalmente fuori dal mondo.
Quella che continua a credere che è meglio un bel treno in faccia che ti spezza in due, ma dal quale puoi rialzarti, che una vita finta, ma sicuramente + facile, contornata da bugie e compromessi....
Quella che ancora preferisce dire la verità alle persone a cui vuole bene, pagandone le conseguenze.
Perchè gli errori li facciamo tutti, ma a confessarli sono in pochi.
Soprattutto perchè in pochi sono disposti a prendersi le responsabilità dei propri errori.
Però c'è una cosa da aggiungere...che mi hanno insegnato...
Vivere cercando di essere delle persone vere...ti da la possibilità di metterti davanti ad uno specchio, guardarci dentro, vedere la tua immagine riflessa e sorridere.....
A.Z.
mercoledì 31 dicembre 2008
Memorie di un anno che sta finendo
Il 2008 si sta accasciando su se stesso.
Respira, ma fa fatica.
E' stanco.
Lui, con i suoi percorsi da seguire, strade + o meno difficili, alcune addirittura impossibili, altre chiuse.
Lui, l'anno bisestile, con i suoi 366 giorni sta respirando la sua ultima aria.
Si avvicina la fine e se ne rende conto.
E' pronto ad esplodere insieme ai "botti" nella sua ultima notte.
E' pronto a lasciare il posto al 2009.
Gli consegnerà le chiavi, i destini delle persone e i ricordi delle persone scomparse.
Lui stesso è pronto a diventare un ricordo.
E cosa ricorderemo di quest anno?
Sono giorni che ci penso.
Non voglio che sparisca senza dedicargli "due righe".
Per me è stato un anno bellissimo, perchè è stato vivo, assolutamente non banale.
Perchè oggi 31.12.2008...io lo saluto sorridente.
E' come vedere un treno pieno di emozioni che se ne va.
Un lunghissimo treno caricato fino ad esplodere.
Il suo contenuto: sentimenti, paure, pianti, disperazione, liti, grosse perdite e poi... una nuova vita carica di energia.
Ecco cosa mi ha dato quest'anno, ha messo davanti ai miei occhi un nuovo percorso da seguire.
Una strada che inizialmente sembrava buia, impervia e tanto solitaria, ma è bastato fare il primo passo e sono arrivati i miei amici, le mie persone care...e quello che sembrava un momento nero, forse impossibile da superare è passato con l'affetto di tutti.
Ecco sì lo devo ammettere per essere coerente e sincera dovrei dedicare questo 2008 ai miei amici, alla mia bellissima sister e a mia madre.
Sembra banale, sembra tutto un enorme e sbrodolante elogio alle mie persone care, ma cazzo è proprio così. Il 2008 è stato bello proprio grazie a loro.
Ora però c'è altro da aggiungere, e da non dimenticare...è stato l'anno in cui ho realizzato il mio sogno di fare un viaggio in Giappone (e su questo argomento il mio blog è pieno), l'anno in cui ho acquistato il mio MAC......e poi ci sono io.
Io che ho preso coscienza di me stessa, della mia forza, del mio enorme entusiasmo, della voglia di vivere che ho dentro.
Io che mi sono ritrovata.
Io che sono salita sul mio albero di banane con i guantoni da Boxe (perchè cazzo, c'è anche la boxe..e prima o poi vedrai se le due "arpie" nn mi fanno un occhio nero), ho aperto il mio blog ed ho ricominciato a scrivere.
Io che ora ho di nuovo dei muscoli (Boxe v.sopra) e come se non bastasse, in quest'ultimo mese..sono accadute altre cose che mi hanno emozionato.
Insomma...(e questo ci tengo a scriverlo per tutti quelli che ancora stanno lì a dirmi che il 2009 sarà per me migliore, e mi guardano un po' tristi, con gli occhi lucidi)...io in quest'anno ho vissuto mi sono tanto divertita...e se i primi 5 mesi sono stati pesanti come un macigno, i restanti 7 hanno trasformato la mia vità in qualcosa di veramente bello.
Allora...detto ciò...
...sono rimaste da vivere le ultime ore del 2008..
e mi attendono nell'ordine: una bella dormita, una veloce sistemazione alla mia caotica stanza (ma su questo sorvolerei, perchè non ci crede nessuno), un giro di ricognizione per ultimi acquisti, le botte di Ari e Sara sul RING, preparativi per viaggio a barcellona (sempre all'ultimo secondo) ...e si chiude con la festa da Valeria.
Respira, ma fa fatica.
E' stanco.
Lui, con i suoi percorsi da seguire, strade + o meno difficili, alcune addirittura impossibili, altre chiuse.
Lui, l'anno bisestile, con i suoi 366 giorni sta respirando la sua ultima aria.
Si avvicina la fine e se ne rende conto.
E' pronto ad esplodere insieme ai "botti" nella sua ultima notte.
E' pronto a lasciare il posto al 2009.
Gli consegnerà le chiavi, i destini delle persone e i ricordi delle persone scomparse.
Lui stesso è pronto a diventare un ricordo.
E cosa ricorderemo di quest anno?
Sono giorni che ci penso.
Non voglio che sparisca senza dedicargli "due righe".
Per me è stato un anno bellissimo, perchè è stato vivo, assolutamente non banale.
Perchè oggi 31.12.2008...io lo saluto sorridente.
E' come vedere un treno pieno di emozioni che se ne va.
Un lunghissimo treno caricato fino ad esplodere.
Il suo contenuto: sentimenti, paure, pianti, disperazione, liti, grosse perdite e poi... una nuova vita carica di energia.
Ecco cosa mi ha dato quest'anno, ha messo davanti ai miei occhi un nuovo percorso da seguire.
Una strada che inizialmente sembrava buia, impervia e tanto solitaria, ma è bastato fare il primo passo e sono arrivati i miei amici, le mie persone care...e quello che sembrava un momento nero, forse impossibile da superare è passato con l'affetto di tutti.
Ecco sì lo devo ammettere per essere coerente e sincera dovrei dedicare questo 2008 ai miei amici, alla mia bellissima sister e a mia madre.
Sembra banale, sembra tutto un enorme e sbrodolante elogio alle mie persone care, ma cazzo è proprio così. Il 2008 è stato bello proprio grazie a loro.
Ora però c'è altro da aggiungere, e da non dimenticare...è stato l'anno in cui ho realizzato il mio sogno di fare un viaggio in Giappone (e su questo argomento il mio blog è pieno), l'anno in cui ho acquistato il mio MAC......e poi ci sono io.
Io che ho preso coscienza di me stessa, della mia forza, del mio enorme entusiasmo, della voglia di vivere che ho dentro.
Io che mi sono ritrovata.
Io che sono salita sul mio albero di banane con i guantoni da Boxe (perchè cazzo, c'è anche la boxe..e prima o poi vedrai se le due "arpie" nn mi fanno un occhio nero), ho aperto il mio blog ed ho ricominciato a scrivere.
Io che ora ho di nuovo dei muscoli (Boxe v.sopra) e come se non bastasse, in quest'ultimo mese..sono accadute altre cose che mi hanno emozionato.
Insomma...(e questo ci tengo a scriverlo per tutti quelli che ancora stanno lì a dirmi che il 2009 sarà per me migliore, e mi guardano un po' tristi, con gli occhi lucidi)...io in quest'anno ho vissuto mi sono tanto divertita...e se i primi 5 mesi sono stati pesanti come un macigno, i restanti 7 hanno trasformato la mia vità in qualcosa di veramente bello.
Allora...detto ciò...
...sono rimaste da vivere le ultime ore del 2008..
e mi attendono nell'ordine: una bella dormita, una veloce sistemazione alla mia caotica stanza (ma su questo sorvolerei, perchè non ci crede nessuno), un giro di ricognizione per ultimi acquisti, le botte di Ari e Sara sul RING, preparativi per viaggio a barcellona (sempre all'ultimo secondo) ...e si chiude con la festa da Valeria.
Ciao 2008, grazie di tutto!!!
.......
....
FINE.
a.z.
mercoledì 17 dicembre 2008
Il Viaggio
Prendi la borsa e parti
vai via.
Lontano,vicino…
non importa dove..
perché la tua mente è già pronta.
E’ preparata all’evasione.
In testa il sogno di ciò che vedrai si è formato
basta chiudere gli occhi,
un secondo soltanto
per poter sentire gli odori
e vedere i paesaggi che ti attendono.
Tu con la tua sacca in spalla
la macchinetta fotografica in tasca..
sei pronto a preparare i tuoi futuri ricordi.
La gioia della partenza..
l’entusiasmo di cui sei gonfio..
il sorriso stampato sul viso.
Basta chiudere la porta di casa..
lasciare dentro tutto quello che non ti serve..
pensieri, problemi, le cose da fare…
quelle che rimandi sempre.
Loro ti attenderanno a casa
e al tuo ritorno
saranno i primi ad abbracciarti
Ma il viaggio..
quello da cui sei tornato…
i posti visti,
le esperienze vissute..
ti aiuteranno a dare un peso a tutto…
e sarai pronto a partire di nuovo.
A.Z. 16.12.2008
vai via.
Lontano,vicino…
non importa dove..
perché la tua mente è già pronta.
E’ preparata all’evasione.
In testa il sogno di ciò che vedrai si è formato
basta chiudere gli occhi,
un secondo soltanto
per poter sentire gli odori
e vedere i paesaggi che ti attendono.
Tu con la tua sacca in spalla
la macchinetta fotografica in tasca..
sei pronto a preparare i tuoi futuri ricordi.
La gioia della partenza..
l’entusiasmo di cui sei gonfio..
il sorriso stampato sul viso.
Basta chiudere la porta di casa..
lasciare dentro tutto quello che non ti serve..
pensieri, problemi, le cose da fare…
quelle che rimandi sempre.
Loro ti attenderanno a casa
e al tuo ritorno
saranno i primi ad abbracciarti
Ma il viaggio..
quello da cui sei tornato…
i posti visti,
le esperienze vissute..
ti aiuteranno a dare un peso a tutto…
e sarai pronto a partire di nuovo.
A.Z. 16.12.2008
lunedì 1 dicembre 2008
...cerco la mia testa in giardino
Sempre brava.
Sempre responsabile.
Sempre pronta a dare una mano.
Gentile.
Sincera.
Limpida come l'acqua.
Mai problemi.
Non si droga.
Mai fatto sega a scuola.
..e quindi a scuola sempre brava..
...ne deriva ottimo voto alla maturità.
...e l'Università?
La fa
..e durante lavora...
La finisce...dopo un po' di anni, ma la finisce.
...e la finisce bene.
Laurea con buon voto.
Lavoro...trovato con difficoltà, e grosso, grossissimo mazzo tutti i giorni...
Fidanzato.
Amato, tanto, forse troppo...per tanto tantissimo tempo.
E poi...
E poi che palle..
arriva il giorno che tutto questo ti rompe i coglioni.
Che ti stufi di studiare.
Che ti stufi di lavorare.
Che con il fidanzato amato si chiude...e da lì parte la nuova vita..
Che il fidanzato..si rifidanza... e fondamentalmente sti' cazzi!!
Che il lavoro...dura fino a notte...perchè il tempo perso è troppo....
Che ti rendi conto che ogni tanto urlare e non essere brava, ti rende viva come non lo sei mai stata.....
E allora ti lasci andare alle tue emozioni, ricominci a scrivere e passi sei mesi della tua vita a cercare le risposte agli anni passati...e che in questi sei mesi, vivi molto di più che in tutti gli anni passati...
E che spesso non ti va proprio + di essere responsabile e vuoi dedicarti solo e soltanto a divertire quella bambina impazzita che ti balla dentro...
Perchè lo sai bene che se lei non l'ascolti ora poi te ne penti.
Torneranno le responsabilità.
Tornerà l'essere brava, sincera, limpida..e tornerà anche l'amore...perchè in fondo a te stessa sai, che quello è ciò che sei e non muta.
Ma adesso in questo periodo folle.. continui con calma a cercare la tua testa in giardino!
A.
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