mercoledì 25 maggio 2011

......la vena da scrittrice è riposta chissà dove.

...............ho perso la mia vena da scribacchina.............

...tante idee nella testa...ma restano lì.......

.....speranzosa di riportarle su carta molto presto!!!!!!!!!

mercoledì 3 novembre 2010

Mario si sposa

Mario si sposa perché ha incontrato Gianna.

Gianna ha deciso di sposarsi con Mario, perché Luigi l'ha lasciata.

Luigi non si sposa, ma convive con Anna da quando ha lasciato Gianna.

Anna convive con Luigi e lo ama, sa però che Luigi la tradisce con Sonia.

Anna non ha intenzionde di lasciare Luigi, perché da sola non ci vuole stare.

Sonia ha una relazione di sesso con Luigi, non lo ama, ma continua a frequentarlo perché il sesso con Luigi è bello, divertente e non impegnativo.

Sonia spera tanto di innamorarsi di uno uomo tutto suo, da non condividere con nessun altra donna.

Sonia ha raccontato della sua relazione con Luigi a Mara, la quale le ripete di continuo che quella è una relazione sbagliata perché Luigi, che è uno stronzo, la sta usando.

Mara è sposata con Michele, hanno due figli e sono per tutti i loro amici una coppia felice.

Michele ama Mara.

Lei è sua moglie, la sua compagna di vita, la sua migliore amica, però da quando sono nati i bambini, Mara si dedica solo a loro e Michele, spesso, si sente trascurato.

Michele è un giovane avvocato e lavora in uno studio legale del centro.

Michele è un bell'uomo, serio ed elegante e piace tantissimo a Serena una delle segretarie dello studio.

Serena si è presa una cotta per Michele, sa che è sposato, sa che lui non tradirebbe mai sua moglie, ma allo stesso tempo non riesce a fare a meno di pensare a lui e cerca di attirare la sua attenzione.

Serena è single, si è lasciata da qualche mese con Davide.

Davide, avvocato di successo, era l'ex datore di lavoro di Serena.

Davide ha dovuto convincere Serena a dare le dimissioni dal suo studio, nonostante fosse una collaboratrice molto valida, perchè Ludovica, sua moglie, si era accorta della loro relazione.

Ludovica, non ama più Davide da tanti anni, ma continua a stare con lui perché la mantinene e le fa vivere una vita agiata.

Ludovica è la migliore amica di Gianna ed è lei che ha consigliato alla sua amica di sposarsi con Mario. Perchè Mario è bravo, buono e sta bene economicamente.

Mario si sposa perchè ha incontato Gianna.

Mario crede nell'amore.......

A.Z.


....è il tempo di ricominciare a scrivere....

Tic tac
tic tac
passa il tempo e non ritorna
tic tac
tic tac
corre corre e non si ferma
tic tac
tic tac
se lo insegui non lo prendi
tic tac
tic tac
se lo aspetti, lui passa e tu non lo vedi
tic tac
tic tac
tic tac
tic tac
il tempo continua ad andare avanti
ha una sua strada
un suo percorso da seguire
e lo percorre senza mai fermarsi
senza mai darti modo di riviverlo di nuovo
corrergli dietro non serve
aspettare che passi non serve
bisogna viverselo e cercare di godere di ogni suo istante
ogniuno a modo suo
ogniuno come preferisce
...................
ed io dopo quasi un anno di silenzio torno sul mio ramo preferito, con colori nuovi e con la voglia di raccontare quello che ho visto in questo anno un po' vagabondo e quello che vedrò da questa mia piccola finestra sul mondo.

A.Z.

domenica 15 novembre 2009

domenica 15 novembre 2009

Cari miei.
La scimmia ha perso la penna.
La povera e dolce scimmitta zompettante sono mesi che non riesce a scrivere.
Ci prova, butta giù due righe, poi rilegge, si schifa e butta tutto.

Vi informo però che sta sempre sul suo albero a guardare il mondo!

Prima o poi tornerà a deliziarci con le sue avventure e noi tutti siamo qui ad aspettarla

martedì 12 maggio 2009

Chi l'ha visto?


la foto si commenta da sola....

Solo una cosa...chi sa dove si trova questo soggetto mi faccia un fischio...mi tuffo dall'albero!!!

domenica 19 aprile 2009

Come cercare di essere femmina, ma fare soltanto pasticci.

E' Sabato mattina e la nostra scimmietta preferita è pronta per la sua giornata al femminile.
Proprio così, la signorina ha deciso di dedicarsi a se stessa.
Ha ben pensato di dare una svolta a questo sabato nuvoloso e cupo, cercando di essere un po' più femmina.
Ora...come una scimmia di tale rango possa riuscire a diventare femmina, è difficile da pensare, anche perchè quelle rare volte in cui ci ha provato è bastata una mezz'ora per distruggere tutto il lavoro. Esempio classico... la vedi arrivare ad una festa con gonna e tacchi e poco dopo la ritrovi seduta, magari anche per terra, che chiacchiera beata in jeans e anfibi......
Ma torniamo a noi..al sabato triste e cupo e partiamo dalla mattina.
La nostra protagonista si alza tardi (come accade di regola ogni week-end), scende dal suo ramo tutta assonnata e va in palestra.
Terminata la lezione (di Boxe ovviamente), si doccia, si improfuma e corre verso il negozio che la renderà più femmina.
Avendo delle mani degne di un contadino siberiano, la signorina ha deciso di rifarsi le unghie. Questa è la sua seconda volta, per cui considerato che la prima è andata benissimo, lascia carta bianca all'estetista...dicendole "Fai tu..basta che sia una cosa chiara e poco vistosa"...
Nel negozio, da pochi giorni, è arrivata una novità.
Un'attrezzo magico (o meglio è magico per la scimmia) che con un paio di spruzi ti abbronza come una dea.
La prima spruzzata è gratuita e la nostra protagonista, appresa la notizia, ha già gli occhi carichi di gioia (avete presente, tipo personaggio manga con le stelline luminose ad intermittenza??? proprio quelle).
In testa ha un unico pensiero "ANCHE IO DEA !!!".
Non pensa ad altro e non guarda altro, neanche la tizia che le sta facendo le mani, che nel frattempo sta usando la sua fantasia ed i suoi gusti personali.
La scimmietta si perde in chiacchiere, sorrisi e si fa cullare dalle ragazze del negozio...tutta allegra e sognante..
Le unghie sono pronte.
Lei le guarda, ma non dice nulla...è ancora tutta presa per il fantastico spruzzo che la renderà abbronzata come non lo è mai stata, bella e divina come la ragazza del cartellone che pubblicizza il macchinario.
Arriva lo spruzzo...sul viso, sul collo e sul decoltè.
La scimmietta è al settimo cielo.... paga il conto ed esce tutta contenta dal negozio dilettandosi in telefonate per comunicare al mondo la sua gioia.
La giornata prosegue.
C'è l'uscita con un'amica, la cena in pizzeria, le chiacchiere in macchina....e il dopo cena con gli amici in un locale.
Qui uno dei suoi amici le fa delicatamente notare che sulle sue unghie c'è una strana striscia marrone, più precisamente le dice "Aooooooooooooo....ma che c'hai sulle maniiii, ma che te le sei infilate ar.....culoooooo??? C'hanno sta striscia marone!!!! AH AH AH AH AH AH AH AH"
Al tavolo scoppiano tutti a ridere ed anche la scimmia ride con loro, ma mentre ride inizia a rendersi conto del danno.
Le unghie, nonostante siano tagliate molto bene, hanno un colore terrificante.
Le punte sono ricoperte da uno smalto dorato con brillantini e striscetta marrone "cacao" sotto.
Le guarda con la faccetta incredula e dice a se stessa "Noooooooooooo!!! Sono sicuramente le unghie di un'altra. Ho bevuto troppo e ci vedo maleeee!!" Effettivamente un'elevato quantitativo di acqua può produrre strani effetti in una testolina del genere.
La serata si conclude in allegria.
La scimmia torna sul suo albero, si tuffa nel lettino, si raggomitola sotto le coperte pronta a fare bei sogni!
.........
Domenica mattina (sottile precisazione...c'è un tempo di merda..e saltano tutti i proggetti).
La scimmia si alza intorno alle 11 e va svegliare sorella.
La sorella (ve la ricordate??? quella creatura così graziosa e gentile!!!) appena la sente arrivare, mugugna qualcosa di irripetibile e si gira a guardarla...
Rimane qualche secondo in silenzio con il musetto tutto corrucciato e con quella tenerezza di cui soltanto lei è capace, le dice "Ma che cazzo hai fatto in facciaaaaa????" e ride.
Ride. Ride e non smette.........."ma sei arancioneeeee".
La scimmia, senza pensarci due volte, corre in bagno e si specchia....."nooooooooooooooooooooo" urla disperata.
Il magico spruzzo ha dato i suoi frutti, ma l'immagine riflessa nello specchio non è quella di una bella ragazza abbronzata, bensì una ragazzetta con i capelli arruffati, la faccia assonnata di un colore ASSOLUTAMENTE ARANCIONE.
La sorella, nel frattempo, continua a ridere e se non ride per la faccia ride per il colore delle unghie che, naturalmente le fa schifo, e si diletta in battute degne di una contessa dello Yorkshire con riferimenti espliciti alle "famose" striscette marroni..
La notizia della scimmia arancione arriva alle amiche, le quali, si rotolano per le risate....
Ora come trovare una conclusione a questa buffa storia???
La risposta è semplice.
Non si può pensare di aver fatto ridere tutti senza aver fatto ridere il BOSS e il KILLER.
La nostra scimmia, con il suo sfavillante liberty 200 (per chi non lo sa c'è stato un aggiornamento nel mezzo di trasporto) li raggiunge nel loro luogo segreto.
I due si sono ritirati in missione, ma non hanno dimenticato di informare il loro animaletto domestico preferito.
La vedono arrivare tutta zompettante e serve giusto il tempo guardarla in faccia e sulle mani per iniziare a ridere....effettivamente va ammesso la soggetta è davvero troppo buffa.
.........E così anche la domenica si chiude in allegria.
Sarà stato un week-end cupo e noioso a causa del tempo, ma alla fine...la scimmia è riuscita anche questa volta far ridere tutti.

Un saluto gente.... alla prossima avventura..




giovedì 9 aprile 2009

La terra trema...e parte la notizia

Domenica notte... il mio letto ha tremato.
Mi sono svegliata.
Inizialmente non riuscivo a capire cosa stesse accadendo, tutto si muoveva, un movimento lento e silenzioso.
Letto, lampadario e oggetti sul comodino dondolavano.
A quel punto ho capito.
"E' il terremoto" mi sono detta...e nella mia testolina ho pensato "ma se lo sentiamo noi a Roma, così forte, chissà cosa diavolo è successo altrove".
Altrove, nel centro dell'Italia la terra ha tremato ed è successo un disastro.
Morti, feriti, sfollati, paesi devastati dal sisma...e tutto in un attimo..
Vite, case e strade devastate in frazioni di secondi.
Da domenica sono passati diversi giorni e la terra ha continuato a tremare, non si è fermata e con il suo movimento ha continuato a distruggere..a fare male.
Da domenica sera i giornali, i telegiornali, le radio, non hanno parlato d'altro.
Tutti sono concentrati sul "Terremoto".
"Ovvio" penso io.
Giustamente è la cosa più importante e tragica accaduta nel nostro paese, e le notizie servono, per informare la gente.
Fin qui tutto ok.
Quello che mi fa profondamente venire il vomito, e che mi spinge ad evitare di guardare i telegiornali in questi giorni...è la finzione, modello Talk Show Defilippiano, con cui i giornalisti della maggior parte delle reti televisive, stanno trattando l'argomento.
Numeri di morti, lanciati come se + ce ne sono e + è tragedia.
Filmati strazianti, in cui vengono ripresi sul volto vecchietti che dormono sulle barelle posticce nelle tende vicine all'ospedale, il tutto con sottofondo musicale degno di un film drammatico.
Telecamere pronte a riprendere ogni ruga di dolore che segna il volto della gente, per rendere il tutto sempre + triste e drammatico...
E poi per chiudere in bellezza, ci sono quelli che hanno offerto stanze delle loro case per i terremotati, che lo comunicano in televisione vestiti a festa e con la faccia buona e immacolata.
Ora io dico.
E' successa una tragedia.
Ci sono morti, feriti, gente che ha perso tutto, ma è possibile che nessuno si renda conto che è irrispettoso dare notizie in questo modo.
Possibile che si deve fare sempre la televisione del dolore.
Possibile che anche in questi casi si debba soltanto pensare allo share...a chi si è accaparrato + spettatori.
Che schifo.
Io trovo che sia davvero un comportamento da sciacalli, perchè adesso la tragedia è fresca e succulenta...ancora bella calda..... ma tra una settimana, quando tutto sarà stato detto e scritto, i telegiornali, i giornali e le radio si dedicheranno ad altro....e le persone di quei luoghi continueranno a vivere la loro tragedia a riflettori spenti.

martedì 3 marzo 2009

Show Me Love - Robin S

...La volete veder ballare come una pazza...saltare, ridere, urlare....ecco la canzone che fa per voi...
...dalle prime note, nella pancia della vostra amata scimmia...esplode una bomba di euforia e lei non riesce a stare ferma.
E' come una droga.
La musica parte e lei viene travolta...e si scatena fino alla fine...fino all'ultima nota...
Non ci sono tacchi che reggono, gonne strette o pantaloni di finta pelle....
Lei balla canta e salta...

Forse potremmo definirla la sua canzone dance preferita.



Che spettacolo....

giovedì 12 febbraio 2009

.......Silenzio

Io penso che se in questo paese si rispettassero le persone, forse si vivrebbe meglio.
Credo sinceramente che la parola rispetto se ne sia andata da qui.
Ha fatto le sue belle valige ed ha oltrepassato il confine.
Non scriverò altro oggi...allego al mio post il link di un articolo di Saviano che ho letto oggi su Repubblica on line.

http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro-5/saviano-scuse-beppino/saviano-scuse-beppino.html


...rimango in silenzio, seduta sul mio ramo e guardo l'orizzonte.

A.Z.

mercoledì 11 febbraio 2009

TV

A casa mia è rimasta soltanto una televisione.
Una vecchia scatola nera, di dimensioni + o meno umane, che se ne sta pogianta su una mensola in cucina.
Sono mesi che la guardo di rado, molto poco interessata alle cose che ha da propormi, però l'altra sera ho deciso di accenderla e di dedicarmi un po' a lei e fare quel sano zapping a cui mi dedicavo qualche tempo fa.
Ok.
Ho acceso.
Telecomando in mano, pronta a curiosare per i canali (ovviamente non ho Sky ne il Digitale terrestre).
L'impatto è stato davvero sgradevole.
Purtroppo mi è capitata la serata in cui tutti i canali (ma tutti) erano dedicati a parlare e straparlare della morte di Eloana.
Cazzo.
In neanche 3 secondi mi sono venuti i crampi all'addome.
Palate e palate di stronzate sono entrate nelle mie orecchie ed io da brava scimmia educata ho sparato improperi contro la scatola nera, schifata e nauseata da quello che sentivo.
Conclusione.
Ho spento.
Via le cazzate è tornato il silenzio ed ho usato il mio tempo per fare altro.

lunedì 19 gennaio 2009

La scimmia, gli amici e le cipolle assassine

E' sabato sera.
La nostra fantastica scimmia, se ne va tutta allegra e zompettante a cena con i suoi amici.
Sintetica descrizione degli amici:
Lei: Killer professionista.
Lui: Il Boss.
Luogo della cena: T-B.
I tre arrivano al locale in ritardo, ma il tavolo prenotato a loro non lo toglie nessuno.
Il Boss da T-B è rispettato, trattato come un Vip, quindi il cameriere in adorazione li accompagna al tavolo.
SUBITO!!!
Ecco.
C'è una piccola precisazione da fare.
Dalla porta d'ingresso del locale al tavolo passano meno di 3 minuti, ma quel insignificante tempo di attesa basta per scatenare negli occhi del Killer la furia omicida!!!
Diciamo che gli ignari clienti del ristorante hanno rischiato di essere massacrati, questo perchè delle celebrolese, donne da taschino ululanti con il loro schiamazzare (circa 35 secondi effettivi di gridolini e cinguettii) hanno irritato l'anima pura e candida del Killer, la quale velocissima e fredda come il ghiaccio, infila la mano sotto il cappotto di pelle nera, afferra il suo UZI e si gira verso l'obiettivo, "le inutili".
Il Boss, non dice nulla, ma accortosi del movimento poggia la mano sulla spalla della sua amica.
Lei, sorride, lascia cadere l'UZI nella fondina e dopo aver ucciso le oche con lo sguardo (il famoso ghigno omicida), si volta e segue il Boss al tavolo.
La scimmia, naturalmente non si è accorta di nulla.
Canticchiava allegra davanti ai due amici sognando di tuffarsi in una piscina di salsa barbecue.
Seduti al tavolo, i tre iniziano a conversare amabilmente.
Da lontano più che tre amici, sembrano una coppia, con il loro simpatico animaletto domestico.
In effetti, la scimmia è assolutamente un soggetto buffo, che porta quel tocco di folle allegria nelle vite degli altri due.
Naturalmente il cameriere conoscendo perfettamente i gusti del trio, si è presentato poco dopo con birra, pepsy light e acqua, accompagnando tali bevande con piattoni colmi di Barbecue Wings e Onion Rings.
La Scimmia, totalmente assuefatta, ha perso immediatamente il controllo di se stessa e vorace come un caimano famelico, si è tuffata sui piatti ed ha iniziato a mangiare come una sprocedata ricoprendo ogni singolo boccone con quintali si salsa barbecue.
I due amici, guardandola divertiti si mettono a mangiare anche loro, con meno foga ed in modo più educato, dopo tutto è inutile dirlo, ma i due hanno classe.
Svuotati i piatti (la scimmia da sola ha ingurgitato + della metà del loro contenuto), vengono sevite ai tre le loro rispettive porzioni di carne.
Ottime e sanguinanti bistecche di manzo con patata al cartoccio e Cheddar.
Si riparte a mangiare, dialogando amabilmente sui prossimi obiettivi del Killer o sulle 2 o tre pratiche che i dipendenti del Boss devono sbrigare in serata.
Naturalmente la scimmia ride e si diverte.
Le piacciono tanto le storie dei suoi amici...e si diverte ancora di più quando tutti insieme escono a fare i giri in macchina e la sua amica spara alla gente, con il ghigno stampato sul viso.
Che risate!!!!
La cena si conclude come sempre con il dolce: Waffle ricoperto di panna, torta al cioccolato con gelato alla vaniglia e coppa di gelato alla frutta.
Ovviamente al Boss la cena viene offerta dal proprietario del T-B.
Usciti dal locale i tre si salutano.
Il Killer monta in sella del suo fiammante CBR600RR, e schizza via noncurante dei pedoni che le si piazzano davanti, dopo tutto non è un problema suo se loro vogliono morire.
Il Boss fa un cenno con il capo alla scimmia e sale sul suo suo Hammer bianco.
La scimmia, invece, abbardata come un pupazzo di neve si avvia a prendere il motorino.
E qui viene il bello della ns. storia.
Quell'idiota di una scimmia ballerina, non si è ricordata che le cipolle hanno effetti deleteri sulla sua persona.
La rincoglionita ha mangiato tanti, troppi anelli di cipolla fritta avvogandoli nella salsa e il suo stomaco brama vendetta.
Povera piccola scimmia mangiona, le cipolle fritte, coalizzate tra loro, trasformandosi in una bomba ad orologeria, sono pronte ad esplodere per mezzanotte e lei l'ingara canticchia canzoni sul motorino.
Quello che non sapete è c'è la seconda parte della serata che attende la nostra protaonista.
Mica scrivo scimmia ballerina apposta.
Dopo la cena...c'è la dancing, per questo lei è tutta contenta di tornarsene a casa, vestirsi da topastra (per quanto possa essere possibilie che un soggetto simile si trasforimi in una topa), caricare la sua dolcissima sorellina sul motorello e raggiungere insieme a lei l'amica Mary-boxe.....per una nottata all'insegna di balli sfrenati e tante tante risate.
Già si vede danzante e splendida al centro della pista insieme alle altre due!!!
Poraccia, non sa proprio cosa l'attende!
L'effetto delle cipolle assassine inizia a farsi vivo pian piano che si avvicina l'ora "X".
Alle 12.00 in punto...avviene l'esplosione.
La ns. protagonista è nel garage, sta chiudendo il motorino, quando improvvisamente il suo sorriso si spegne..arriva la nausea e il colore del suo viso diventa verde acido.
Un tetro borbottio...sale dal suo stomaco, ma lei temeraria...cercando di contenere dolori e rumori, sale a casa e si lancia diretta verso la sua stanza.
La sorella, che la conosce bene, nota subito che c'è qualcosa che non va, dopo tutto quando mai quella entra a casa in silenzio...
La segue in camera, si poggia sulla porta e la osserva maneggiare vestiti nell'armadio, il tutto in una posizione degna di un dromedario tunisino!
Ok.
E' evidente che c'è qualcosa di cui parlare, quindi la sorella, in tono assolutamente amorevole le chiede "che te sei magnataaaa????".
"niente" risponde l'altra con un filino di voce, piegandosi su se stessa causa insopportabili dolori allo stomaco.
Ecco.
Quel filo divoce è bastato per scatenare nell'aria una tempesta asfissiante...
La dolce sorellina, che con enormi difficoltà riesce a reggersi in piedi e si rivolge all'altra con il suo solito tono amorevole "Ma che schifoooooooooo. Puzzi come una discarica di cipolle avariate....".
La povera scimmietta, ormai totalmente ricurva su se stessa, lascia di corsa la stanza e si lancia in bagno.
Non è corretto, ne tanto meno educato raccontare cosa succede in bagno nei minuti successivi.
Se qualcuno è interessato, può direttamente chiederlo alle mattonelle (uniche testimoni oculari).
La cosa da dire invece è che la dolce sorella, con il naso strategicamente tappato, si piazza dietro la porta e si diletta in deliziose esclamazioni nei confronti della scimmia.
Diciamo che i complimenti migliori (gli unici raccontabili) sono i seguenti "..Sei una rincoglionitaaaaa, ma come fai a dimenticarti che certe cose non le puoi mangiareeeeeeeee?????....ma che deficienteeeeeee!!!!!! A ballare non ci possiamo andare più perchè sennò la discoteca la squagli!!!!!!"
L'unica risposta che arriva dall'interno del bagno è un disperato "nooooooooooooooooooooo".
Dopo interminabili minuti di devastazione fisica, il povero esserino peloso...esce dal bagno.
Affranta e totalmente demoralizzata, torna nella sua stanza e prova a trovare di nuovo un vestito per la serata.
Ma è inutile, perchè ad ogni respiro, l'aria intorno a lei si colora di giallo....
Fine della serata.
Niente più dancing.
Niente balli sfrenati al centro della pista.
Niente risate con la sua amica Mary-boxe!!!
Un enorme lacrimone le scende sul viso e la povera scimmietta si tuffa sul suo lettino.
Tempo 3 secondi ...cade in coma...ed inizia a sognare.
Si ritrova in una grande sala...con la musica a palla...
Lei è al centro della pista e balla.
Non è sola, con lei ci sono sua sorella e la sua amica Mary-boxe.....e si stanno divertendo come matte.
Stranamente, però, intorno a loro non c'è nessuno.
No scusate, la gente c'è, ma sono tutti staramazzati a terra.
La scimmia se ne accorge e si gira verso le sue due compagne.
Entrambe hanno il viso coperto da una maschera anti-gas.
A quel punto si ferma e vede intorno a se che tutto il locale è sommerso da una nube di vapore giallino...
"Nooooooooooooooooo"....urlà....incrementando la consistenza della nube...
Da un angolo della sala arriva una fragorosa risata.
Sono un gruppetto di anelli di cipolla fritti...che la stanno prendendo in giro..
La loro vendetta...si è compiuta.

ahahahahahahaaha....

Fine della storia!

venerdì 16 gennaio 2009

Le relazioni...

Il 2009 è arrivato!
Buon anno!!
Ho posizionato il mio bellissimo albero, verde e rigoglioso (nonostante sia inverno...), in un vialetto di un quartiere residenziale della mia amata (caotica, trafficata, smoggosa) città.
Seduta, composta, da brava scimmia educata, osservo le vite dei miei nuovi vicini, soffermandomi sulle loro relazioni sentimentali.
Mamma mia che disastro!!!
Mi chiedo..ma esiste ancora una coppia normale??
E per normale, intendo una coppia che si ama.
Qualcuno che è disposto a rinunciare ad una piccola parte di se stesso per amore dell'altro.
Chi è felice di condividere, tempo, vita, amici, figli...con un altra persona.
Non parlo di matrimonio, di contratto, di preti, feste e vestiti da sposa...e di quel "per sempre" che esiste solo nelle favole.
Parlo di due persone, etero o non..che si amano e desidereno vivere il loro amore in modo vero e sincero.
Viverlo fino a che dura.
Viverlo fino al giorno in cui è bello...e coltivarlo per farlo crescere.
Vorrei avere un megafono ed urlarlo!! C'è qualcuno??
Ok.
Sicuramente ci saranno da qualche parte, e non saranno neanche pochi (mmmmmm), ma quello che in questi giorni salta all'occhio è tutto il contrario...ed è questo contrario che è giustificato come una cosa normale.
L'esempio più lampante "è normale tradire".
E' normale andare su facebook, riincontrare vecchia gente, uscirci, trombarci...e poi tornare a casa dal partner e fare finta di nulla (scrivo di facebook perchè trattasi della moda del momento, ma avrei potuto tranquillamente scrivere posto di lavoro o palestra).
E' normale tradire la propria fidanzata o il fidanzato ed è giusto non dirglielo, tenerselo per se....e continuare a vivere nella menzogna...insieme.
Che bello!!!
Fantastico.
C'è chi ti dice che è per il bene dell'altro che non va detta la verità, perchè la verità se gliela dici, sei una merda. Gli sbatti in faccia i tuoi rimorsi di conscienza...e non è giusto.
Invece se non glielo dici è meglio...o almeno più corretto (per quanto la parola corretto sia appropriata in questo caso), perchè così non fai soffrire quella persona.
Ti limiti solo a prenderla peril culo (dico io)....a farle credere che la ami.
Bello.
Fantastico.
Di questi rapporti il mondo è pieno...e ce ne sono per ogni fascia d'età.
Solidi rapporti, che durano negli anni, dove alla base ci sono cose non dette, tanta tanta finzione e se ti dice culo....ci trovi anche un po' di sentimento...dai l'affetto ci sta tutto!
A questo punto io penso....che in fondo l'alieno sono io!!
Una scimmia aliena totalmente fuori dal mondo.
Quella che continua a credere che è meglio un bel treno in faccia che ti spezza in due, ma dal quale puoi rialzarti, che una vita finta, ma sicuramente + facile, contornata da bugie e compromessi....
Quella che ancora preferisce dire la verità alle persone a cui vuole bene, pagandone le conseguenze.
Perchè gli errori li facciamo tutti, ma a confessarli sono in pochi.
Soprattutto perchè in pochi sono disposti a prendersi le responsabilità dei propri errori.
Però c'è una cosa da aggiungere...che mi hanno insegnato...
Vivere cercando di essere delle persone vere...ti da la possibilità di metterti davanti ad uno specchio, guardarci dentro, vedere la tua immagine riflessa e sorridere.....



A.Z.

mercoledì 31 dicembre 2008

Memorie di un anno che sta finendo

Il 2008 si sta accasciando su se stesso.
Respira, ma fa fatica.
E' stanco.
Lui, con i suoi percorsi da seguire, strade + o meno difficili, alcune addirittura impossibili, altre chiuse.
Lui, l'anno bisestile, con i suoi 366 giorni sta respirando la sua ultima aria.
Si avvicina la fine e se ne rende conto.
E' pronto ad esplodere insieme ai "botti" nella sua ultima notte.
E' pronto a lasciare il posto al 2009.
Gli consegnerà le chiavi, i destini delle persone e i ricordi delle persone scomparse.
Lui stesso è pronto a diventare un ricordo.
E cosa ricorderemo di quest anno?
Sono giorni che ci penso.
Non voglio che sparisca senza dedicargli "due righe".
Per me è stato un anno bellissimo, perchè è stato vivo, assolutamente non banale.
Perchè oggi 31.12.2008...io lo saluto sorridente.
E' come vedere un treno pieno di emozioni che se ne va.
Un lunghissimo treno caricato fino ad esplodere.
Il suo contenuto: sentimenti, paure, pianti, disperazione, liti, grosse perdite e poi... una nuova vita carica di energia.
Ecco cosa mi ha dato quest'anno, ha messo davanti ai miei occhi un nuovo percorso da seguire.
Una strada che inizialmente sembrava buia, impervia e tanto solitaria, ma è bastato fare il primo passo e sono arrivati i miei amici, le mie persone care...e quello che sembrava un momento nero, forse impossibile da superare è passato con l'affetto di tutti.
Ecco sì lo devo ammettere per essere coerente e sincera dovrei dedicare questo 2008 ai miei amici, alla mia bellissima sister e a mia madre.
Sembra banale, sembra tutto un enorme e sbrodolante elogio alle mie persone care, ma cazzo è proprio così. Il 2008 è stato bello proprio grazie a loro.
Ora però c'è altro da aggiungere, e da non dimenticare...è stato l'anno in cui ho realizzato il mio sogno di fare un viaggio in Giappone (e su questo argomento il mio blog è pieno), l'anno in cui ho acquistato il mio MAC......e poi ci sono io.
Io che ho preso coscienza di me stessa, della mia forza, del mio enorme entusiasmo, della voglia di vivere che ho dentro.
Io che mi sono ritrovata.
Io che sono salita sul mio albero di banane con i guantoni da Boxe (perchè cazzo, c'è anche la boxe..e prima o poi vedrai se le due "arpie" nn mi fanno un occhio nero), ho aperto il mio blog ed ho ricominciato a scrivere.
Io che ora ho di nuovo dei muscoli (Boxe v.sopra) e come se non bastasse, in quest'ultimo mese..sono accadute altre cose che mi hanno emozionato.
Insomma...(e questo ci tengo a scriverlo per tutti quelli che ancora stanno lì a dirmi che il 2009 sarà per me migliore, e mi guardano un po' tristi, con gli occhi lucidi)...io in quest'anno ho vissuto mi sono tanto divertita...e se i primi 5 mesi sono stati pesanti come un macigno, i restanti 7 hanno trasformato la mia vità in qualcosa di veramente bello.
Allora...detto ciò...
...sono rimaste da vivere le ultime ore del 2008..
e mi attendono nell'ordine: una bella dormita, una veloce sistemazione alla mia caotica stanza (ma su questo sorvolerei, perchè non ci crede nessuno), un giro di ricognizione per ultimi acquisti, le botte di Ari e Sara sul RING, preparativi per viaggio a barcellona (sempre all'ultimo secondo) ...e si chiude con la festa da Valeria.
Ciao 2008, grazie di tutto!!!
.......
....
FINE.

a.z.

mercoledì 17 dicembre 2008

Il Viaggio

Prendi la borsa e parti
vai via.
Lontano,vicino…
non importa dove..
perché la tua mente è già pronta.
E’ preparata all’evasione.
In testa il sogno di ciò che vedrai si è formato
basta chiudere gli occhi,
un secondo soltanto
per poter sentire gli odori
e vedere i paesaggi che ti attendono.
Tu con la tua sacca in spalla
la macchinetta fotografica in tasca..
sei pronto a preparare i tuoi futuri ricordi.
La gioia della partenza..
l’entusiasmo di cui sei gonfio..
il sorriso stampato sul viso.
Basta chiudere la porta di casa..
lasciare dentro tutto quello che non ti serve..
pensieri, problemi, le cose da fare…
quelle che rimandi sempre.
Loro ti attenderanno a casa
e al tuo ritorno
saranno i primi ad abbracciarti
Ma il viaggio..
quello da cui sei tornato…
i posti visti,
le esperienze vissute..
ti aiuteranno a dare un peso a tutto…
e sarai pronto a partire di nuovo.

A.Z. 16.12.2008

lunedì 1 dicembre 2008

...cerco la mia testa in giardino

Sempre brava.
Sempre responsabile.
Sempre pronta a dare una mano.
Gentile.
Sincera.
Limpida come l'acqua.
Mai problemi.
Non si droga.
Mai fatto sega a scuola.
..e quindi a scuola sempre brava..
...ne deriva ottimo voto alla maturità.
...e l'Università?
La fa
..e durante lavora...
La finisce...dopo un po' di anni, ma la finisce.
...e la finisce bene.
Laurea con buon voto.
Lavoro...trovato con difficoltà, e grosso, grossissimo mazzo tutti i giorni...
Fidanzato.
Amato, tanto, forse troppo...per tanto tantissimo tempo.
E poi...
E poi che palle..
arriva il giorno che tutto questo ti rompe i coglioni.
Che ti stufi di studiare.
Che ti stufi di lavorare.
Che con il fidanzato amato si chiude...e da lì parte la nuova vita..
Che il fidanzato..si rifidanza... e fondamentalmente sti' cazzi!!
Che il lavoro...dura fino a notte...perchè il tempo perso è troppo....
Che ti rendi conto che ogni tanto urlare e non essere brava, ti rende viva come non lo sei mai stata.....
E allora ti lasci andare alle tue emozioni, ricominci a scrivere e passi sei mesi della tua vita a cercare le risposte agli anni passati...e che in questi sei mesi, vivi molto di più che in tutti gli anni passati...
E che spesso non ti va proprio + di essere responsabile e vuoi dedicarti solo e soltanto a divertire quella bambina impazzita che ti balla dentro...
Perchè lo sai bene che se lei non l'ascolti ora poi te ne penti.
Torneranno le responsabilità.
Tornerà l'essere brava, sincera, limpida..e tornerà anche l'amore...perchè in fondo a te stessa sai,  che quello è ciò che sei e non muta.
Ma adesso in questo periodo folle.. continui con calma a cercare la tua testa in giardino!

A.

martedì 18 novembre 2008

ascoltando Cinema Paradiso...

Nei giorni scorsi, sono caduta dal mio bellissimo albero.
Il mio essere una scimmia curiosa mi ha portato ad affacciarmi un po' troppo... ed essendo assolutamente sbadata...sono di conseguenza scivolata e caduta.
E' stato un bel volo...come quando ti tuffi in piscina dal trampolino di tre metri e senti la pancia che arriva in gola, ma non mi sono fatta male. 
Io cado e mi rialzo..
Io sono contenta, io mi rattristo, sto giù quel tanto che basta per ricaricare le pile e poi, torno euforica.
Uff...stare al mio passo non è facile, anche io faccio difficoltà a seguirmi, ma tutto sommato quando riesco a rimanere sul mio albero...seduta, come si deve..sono portatrice di positività...
Che cosa poi sia non lo so...magari anche solo un sorriso.
E in giro di questi tempi se ne vedono molto pochi.
Ma basta con sta storia del sorriso, perchè lo ripeto in continuazione e me ne è venuta noia...
Sono qui a scrivere perchè questa sera, ascoltanto questa  musica meravigliosa, mi sento ispirata.
"Cinema paradiso Theme" di Ennio Morricone.
E' inutile ed anche scontato descrivere quanto sia bella, posso solo consigliarvi vivamente di sentirla e di aprirgli il vostro cuore.
Sì.
Lasciare che il vostro cuore sia cullato da questa musica...che voli con lei..
Chiudere gli occhi per perdersi nell'immaginazione e farsi guidare nel sogno dalle sue note.
Ogni volta che l'ascolto mi commuovo.
Arriva dritta a colpirmi nel profondo, lo fa dolcemente e il mio viso si riga di lacrime..
Non so dire se è un pianto triste, se è un pianto di gioia, so solo che piango, ma la musica non mi abbandona. 
E' lì per consolarmi... mi coccola con le sue dolci note...
E io vedo...
C'è un bimbo.
E' solo, in una stradina di paese, in un pomeriggio d'estate..
E' piccolo, magro con le gambette abbronzate che sbucano dai pantaloncini corti di cotone.
Si è perso, si sente solo...e piange.
Da lontano arriva qualcuno.
Una donna corpulenta, con il grembiule legato in vita ed un fazzoletto in testa.
Si ferma a guardare il bambino, poi piano piano gli si avvicina.
Si china verso di lui e lo abbraccia.
Avvolto da quel calore...e dalla serenità che quell'abbraccio gli trasmette...tutto passa....
Ora il bambino non piange più e stringendo la mano della sua mamma... va via con lei.

A.



mercoledì 12 novembre 2008

12.11.2008

In questa notte...un po' cupa e solitaria ho deciso di postare una poesia di Fabrice Dulac.
L'ho trovata su un libro e mi ha subito colpito.
Non so...forse per il fatto che i vampiri mi affascinano....o forse perchè è una poesia piena di passione e, la passione, quella che ti fa vibrare, quella che ti toglie il fiato.....è assolutamente emozionante anche solo leggendola su una poesia...
A.
Enagra
Tu che cammini con le ombre
Il tuo cuore un fiore calpestato.
Sono qui.
Aspetto freddi baci
Bramo la morte.
Riesci a sentire la mia anima?
Ho paura di te, di me.
Nel crepuscolo mi affretto
La pioggia sul mio viso.
Ed Eccoti sul mio collo,
le tue dita avide sui miei seni
i miei capezzoli come petali insanguinati.
Velami con le tue ali,
respirami, divorami,
lascia che io fluttui come il tuo fantasma.
Tu che cammini con le ombre,
lascia che il mio cuore sia il fiore calpestato nelle tue braccia.
Le mie unghie spine sulla tua schiena.
Sono qui.
Voglio le tue labbra,
assetata del tuo amore.
Sono qui.
Riesci a sentirmi?

Fabrice Dulac


venerdì 7 novembre 2008

il mio gioiello

Il Mac.
Lo sognavo da tanto tempo.
Anni ed anni a guardarlo nelle vetrine dei negozi di informatica, pensando...."costa troppo, non me lo posso permettere".
L'ho usato, per la prima volta, tanto tempo fa, quando facevo la babysitter, a Testaccio a casa di amici di famiglia.
Già all'epoca era bello, bellissimo con il monitor colorato e  la sua mela impressa sul retro, che gli dava quel tocco di classe.
Ricordo che all'inizio mi incartavo con l'impostazione completamente diversa, con i programmi che non conoscevo, poi ho iniziato a smanettare sulla tastiera e sono partita....
Per un breve periodo della mia vita ho anche venduto prodotti Apple in un negozio.
Erano i primi mesi dopo la  laurea in cui ho lavorato in uno store di informatica e lì c'era tutta un'area completamente dedicata ad Apple.
E di nuovo nella mia testa la voglia di acquistarne uno...
In quel periodo ho anche avuto modo di conoscere un'omino della Apple...che a noi dipendenti..ha fatto un corso sulle potenzialità delle macchine che dovevamo vendere, sulla filosofia che sta dietro i loro prodotti, sulle loro specifiche tecniche... io ho incamerato informazioni e la mia passione è aumentata.
Anche in quel caso ho pensato "lo voglio...io prima o poi lo comprerò...e sarà mio".
Da allora sono passati altri 4 anni e il desiderio non si è mai affievolito.
Conscia del fatto che dovrò avere sempre un pc a casa, per questioni strettamente inerenti al lavoro (sempre che io non riesca ad ovviare in altro modo)...ho cmq deciso di comprarmi il nuovo macbook...
Ed ora è mio.
E' arrivato tre giorni fa a casa mia e adesso sta poggiato sulla mia pancia.
Non avrò anelli costosi, non indosserò collane o oggetti di valore....ma io martedì sera, mentre Roma...era sotto allagamento...grazie alla pazienza di mia madre e mia sorella, sono riuscita ad entrarci in una gioielleria...ed ho comprato il mio gioiello.
Non è un diamante.
Non durerà per sempre, ma l'emozione che provo nel guardarlo, e il piacere che sento schiacciando i suoi tasti nessun diamante potrà mai darmelo..
Poi che ne so...se in un futuro divento femmina magari cambio idea.

A.

venerdì 31 ottobre 2008

Riflessione sulla Comunicazione di oggi

Oggi ho proprio voglia di essere seria.
Accantonare per un po' la mia parte cazzona, liberare la testa da pensieri inutili ed esternare una mia personale opinione su un argomento sul quale rifletto da qualche giorno.
Parto subito col dire che la mia non vuole essere una polemica, ma una semplicissima riflessione.
Da un po' di mesi, la sottoscritta, fa un utilizzo costante di MSN e ora anche di Facebook.
Li uso essenzialmente per scrivermi con i miei amici, con i conoscenti..e con altra gente, non ben definita nella scala dei miei rapporti sociali, ma che in qualche modo è entrata a fa parte della mia vita.
La persona che abita con me, mi riprende in continuazione, affermando che ne sono drogata, in quanto la prima cosa che faccio quando torno a casa è accendere il PC....per spegnerlo solo a notte fonda.
E proprio questo mi ha fatto pensare...."cazzo"...comunichi con un schemo per ore.
Uno schermo che ti divide dal tuo interlocutore, dalla sua faccia, dalla sua voce, uno schermo che ti da la possibilità di essere chi non sei...perchè hai tutto il tempo di scrivere, cancellare e trasmettere di essere una persona diversa, non avere freni inibitori, puoi tranquillamente osare...
Sì. Osare è la parola più appropriata...
Uno schermo ed una tastiera che, ti proteggono abbattendo le barriere...messaggio dopo messaggio, creando storie ed amicizie...che, però, vivi a "casa" da solo.
Perchè il brutto è quello...tu da solo, ti scrivi con uno/a da solo/a davanti ad uno computer.
Ecco io rifletto proprio sul fatto che tutto ciò tende ad isolare ancora di più le persone, in un mondo già troppo pieno di individui soli.
Ci tengo a ribadire che non sto qui per criticare, ma voglio solo analizzare la questione.
La rete ed il suo utilizzo nell'ambito della comunicazione ha un'elevata utilità sociale e non solo a livello lavorativo, questo è ovvio. Per fare un esempio banale, chi per motivi di lavoro o di studio vive lontano da casa può, utilizzando internet, mantenere contatti giornalieri con la propria famiglia e con gli amici, senza doversi svenare per ricaricare il telefono.
Ma parliamo un po' di Facebook e della sua esplosione.
Lì si sono iscritti tutti.
Da un mese a questa parte, pare che l'Italia ci si sia completamente rovesciata dentro..dall'asilo all'università...tu ritrovi praticamente tutti...compagni di classe, compagni di comitiva..gente conosciuta in vacanza..
Bello, bello...bellissimo...tutti felici ed allegri pronti a mostrare la propria immagine attraverso foto personali (che più sono fashion e fighe e meglio è), foto di gruppo dei tempi della scuola e a raccontare la propria storia personale.
Gruppi che si formano, pensieri del giorno, del momento, del secondo, battute, giochi......però, anche qui io ci rifletto su.... e penso al fatto che il più delle volte tutto si riduce ad un voler mostrare la propria immagine "ricordati come ero e guarda oggi come sono",....per poi andare sul profilo degli altri a farsi i cazzi loro...perchè in tal senso Facebook, può essere paragonato come dice una mia amica, ad un grosso"reality casareccio".
In fondo cerchiamo di essere sinceri con noi stessi... ma l'amico delle superiori o quello delle elementari se non lo frequenti più nella vita di tutti i giorni un motivo ci sarà.

A.

martedì 28 ottobre 2008

...delirio notturno...

Sabato 18/10/2008

Il mio delirio notturno..parte sempre da un qualcosa che mi colpisce.
Una canzone, un pensiero, uno sguardo ricevuto durante la giornata, una frase scritta..
Anche questa notte è partito...ma non so bene da dove e soprattutto perchè...
Perchè ho questa voglia continua di scrivere, di comunicare, di esprimermi attraverso la tastiera nera del mio vecchio pc, di farmi mille domande per poi trovare una risposta da sola.
A sì..perchè io mi domando e io mi rispondo....
A volte credo di utilizzare il mio cervello solo per cose senza senso...solo per inseguire i miei pensieri notturni...
Ho spento proprio adesso la mia ultima sigaretta.
Sto fumando in questo periodo.
Non sono una fumatrice, non lo sono mai stata...e non credo di diventarlo...
I vizi, non sono fatti per me..o meglio lo sono ma per un periodo stretto di tempo.
Potrei fumare un'intero pacchetto di sigarette...tutto in un giorno, per poi non volerle più vedere per anni.
Ora, però, se ci penso è forse proprio l'ultima sigaretta fumata e la senzazione di stordimento che mi ha lasciato ad avermi accompagnato verso il mio ennesimo delirio notturno.
La notte.
Inizio ad amarla.
C'è silenzio, io sono sola ed in questi miei momenti di solitudine penso a me, a come sono, a quello che faccio, a cosa vorrei fare...e penso anche a qualcuno.
Ultimamente mi gira in testa un nome, o meglio un idea di un qualcuno..che in realtà non so neanche se esiste o se sia stato il mio cervello a crearlo.
E questo soggetto immaginario...il pensarlo, mi fa sorridere.
Dire se è uomo o donna non ha senso, come non ha senso rendere questa figura reale...perchè forse sta solo nella mia testa e non lo so proprio se uscirà mai da lì.
Però lo ammetto, il fatto di pensarci...mi fa stare bene.
Stare bene. Ma cosa vuol dire stare bene?
Da un po' di mesi a questa parte, la domanda che mi fanno tutti è sempre la stessa. "Ale come stai?" ed io rispondo ogni volta nello stesso identico modo "Sto bene".
Una risposta che serve per chiudere il discorso, che serve per alleggerire le ansie di chi chiede.
Sto bene..e cerco anche di dimostrarlo che è proprio così.
Ma poi nelle notti come questa io ci ragiono sopra...e non è assolutamente vero, o meglio, è vero che non sto male, è vero che non sono disperata, è vero che sono fiera di me stessa, ma "Sto bene"...è riduttivo...e ripeterlo ogni volta, mi ha proprio scocciato.
Lo dicevo anche mesi fa a tutti ogni volta...e all'epoca non era vero per niente.
Era un'enorme bugia..
Stavo una merda, non stavo bene.
Vivevo le mie giornate di corsa, cercando di proiettarmi ogni giorno verso un domani in cui volevo e dovevo credere.
Cercavo di immaginare un futuro, che sapevo benissimo non era possibile e che sopratutto non volevo per me.
Questa casa, questa stanza... dove sono tornata dopo quasi due anni di assenza...mi chiamava da lontano.
C'era una vocina piccina dentro di me che, sistematicamente, mi ricordava che qui sarei tornata...che la mia vita in quel momento, vissuta in quel modo, era assolutamente provvisoria.
Ed io, che la vocina la soffocavo...mi ero messa in faccia una maschera (alimentata tutti i giorni dalla mia cocciutaggine) della persona che sta bene.
Che Stronza!
Ma adesso no.
La maschera l'ho tolta e spero tanto di non metterla più per tanto tempo.
Ora ho voglia di vivermi tutte le mie emozioni...di esprimere me stessa, anche quando è fuori luogo, anche quando dico, scrivo o faccio cose che non sono propriamente "normali".
E questo mio essere "anormale", questo mio stare fuori dai schemi...mi sta aiutando in qualche modo a ridimensionare la mia vita....a darle una forma del tutto nuova.

Qui dal mio albero..sul mio ramo...io resto a guardare..attendo..il mio futuro che arriva!!

A.